Customer story
03 giugno 2026

Marmi Bonazzo: precisione tecnologica e qualità senza compromessi nella lavorazione della pietra

Le Customer Stories presentano aziende leader che hanno costruito partnership di lungo periodo con Breton per far crescere il proprio business.

L’azienda protagonista di questa Customer Story è uno dei principali operatori nel settore dell’estrazione e della lavorazione della pietra in Italia:

Marmi Bonazzo (Volargne, Italia).

Scrolla per scoprire

Intervista completa

Emanuele Bonazzo, titolare di Marmi Bonazzo, ci racconta l’azienda.

Una conversazione coinvolgente sulla storia dell'azienda, sul legame con il territorio di Volargne, sulle motivazioni che hanno guidato gli investimenti nei macchinari Breton e sulla visione del futuro tra automazione e qualità assoluta.

Una tradizione che si rinnova

La storia di Marmi Bonazzo affonda le sue radici negli anni '70, quando l'attività viene avviata dal padre dei titolari insieme ai suoi fratelli. Nel 1991, in un momento di svolta strategica, i fratelli Ettore ed Emanuele, uniti nella gestione, rilevano le quote societarie e trasferiscono la sede a Volargne (Verona), uno dei fulcri mondiali per il distretto del marmo e della pietra naturale

Guidata dai solidi insegnamenti paterni, l'azienda ha fondato il proprio successo su due pilastri imprescindibili: la massima tempestività nel servizio al cliente e l'eccellenza qualitativa del prodotto finito. Un'evoluzione costante che ha permesso a Marmi Bonazzo di trasformarsi da realtà artigianale e terzista a partner d'avanguardia per i mercati moderni.

Il salto tecnologico con Breton

Il vero e proprio cambio di passo tecnologico per Marmi Bonazzo avviene nel 2017. Cogliendo le opportunità del piano Industria 4.0, l'azienda installa la sua seconda lucidatrice a marchio Breton, realizzando una completa interconnessione informatica tra i macchinari di fabbrica e gli uffici direzionali

La scelta di continuare a investire nelle soluzioni Breton nasce dalla storica affidabilità e dalle performance riscontrate con i primi due impianti di lucidatura già attivi in stabilimento. La necessità era chiara: ottimizzare i cicli produttivi e incrementare le prestazioni complessive per rispondere a un mercato internazionale sempre più competitivo.

Qualità e futuro: l'evoluzione del mercato

Negli ultimi anni il settore della pietra naturale ha vissuto una profonda metamorfosi. Se in passato, operando prevalentemente come terzisti, l'attenzione era focalizzata quasi esclusivamente sui volumi di produzione rispetto alla capillarità del dettaglio, oggi la qualità è diventata il discriminante fondamentale

I clienti richiedono superfici prive di qualsiasi imperfezione o micro-difetto. Per questo motivo, Marmi Bonazzo ha recentemente ampliato il proprio capannone produttivo, creando uno spazio specificamente dedicato al controllo minuzioso del materiale prima della catalizzazione della resina, consentendo ritocchi tempestivi e finiture impeccabili.

Perché la scelta di un impianto integrato di resinatura e lucidatura

Per rispondere ai nuovi standard del mercato, Marmi Bonazzo ha scelto di puntare con decisione su un nuovo e performante impianto Breton, introducendo una rivoluzione nel proprio flusso di lavoro.

La sfida produttiva

In precedenza, i flussi di fabbrica non consentivano di ottenere in un unico ciclo la lastra completamente rifinita su entrambi i piani. L'obiettivo dell'azienda era superare i limiti dei vecchi impianti per massimizzare l'efficienza e, contemporaneamente, raggiungere l'eccellenza assoluta anche nel delicato processo di resinatura delle lastre.

La soluzione Breton

L'introduzione del nuovo impianto integrato rappresenta per Marmi Bonazzo la colonna portante su cui costruire il proprio domani produttivo. La tecnologia installata permette di trattare e rifinire la lastra in modo completo e performante

Questo progresso si accompagna a una digitalizzazione sempre più spinta: i processi si spostano progressivamente verso la gestione informatica, supportati da un percorso di formazione e "scuola" continuo che i tecnici specializzati Breton offrono direttamente agli operatori di macchina in stabilimento.

I risultati e il ritorno sull'investimento

La lungimiranza delle scelte tecnologiche di Marmi Bonazzo trova immediato riscontro nei numeri e nella solidità economico-produttiva. Un aneddoto significativo evidenzia come l'investimento effettuato sulla lucidatrice precedente si sia completamente ripagato in soli tre anni di attività, confermando la bontà della partnership strategica.

Con il nuovo impianto di resinatura e finitura, la direzione guarda al futuro con assoluta certezza, consapevole che la combinazione tra l'expertise interna e l'automazione Breton confermerà la correttezza della scelta nel medio e lungo termine, posizionando l'azienda ai vertici qualitativi del settore.

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